All’estremità dell’Europa: Lisbona, Sintra e Cascais 🌫 To the edge of Europe: Lisbon, Sintra and Cascais

Si dice che per visitare Lisbona bastino 3 giorni. Anzi, quando mi hanno chiesto per quanto sarei stata a Lisbona, la mia risposa, ovvero “7 giorni”, ha fatto storcere il naso ai miei interlocutori. In realtà, il primo consiglio che do a chiunque voglia visitarla, è di prendersi tutto il tempo necessario, perché è una città stupenda e piena di chicche a ogni angolo, al di fuori del classico giro turistico. Il secondo, è quello di non limitarsi a Lisbona, di curiosare anche nelle città vicine, ricche anch’esse di tesori inaspettati. Ecco l’itinerario che ho programmato, con molta cura.

Dopo il primo giorno passato tra aeroporto e albergo, il secondo è stato subito dedicato alla visita di Sintra, a una quarantina di chilometri dalla capitale. La rete ferroviaria è comodissima e permette di andare e tornare in giornata. Una volta arrivati, Sintra vi sorprenderà con i suoi palazzi antichi! Primo fra tutti, e assolutamente imperdibile, è il Palacio Nacional de Pena: rifugio della nobiltà portoghese, unisce al suo interno molteplici stili architettonici, quali il gotico, il manuelino, l’arabo, il rinascimentale e il barocco. Ciò che più colpisce -e incanta- il visitatore, però, sono i suoi colori estremamente vivaci, che lo rendono un simbolo immediatamente riconoscibile. L’unico lato negativo, è che si trova in cima a un’altissima collina di 480m sul livello del mare. È raggiungibile tramite tuc tuc, ma vale anche la pena scalare la collina a piedi, se si ha il fiato e tanta buona volontà! (Posso dire di essere sopravvissuta all’impresa!)

Palacio de Pena

Altro palazzo da non perdere è il Castelo dos Mouros, a poca distanza dal precedente. Dalle sue mura, si apre l’intero panorama di Sintra. Infine, il Palacio Nacional de Sintra, simbolo della città e luogo d’elezione dei re portoghesi. Fortunatamente, è in centro città e non arroccato sulla collina.

Castelo dos Mouros

Ultima chicca, con i suoi azulejos di mille colori, è la fontana dei Mori.

Fuente dos Mouros

Il terzo giorno, è stato dedicato a un’altra gita fuori porta, a Cascais, località costiera molto nota e, anche stavolta, ben collegata con le linee ferroviarie. Fermata fondamentale del nostro giro, la Boca do Infierno. Questa è la seconda costiera più a occidente del continente europeo (dopo Cabo da Roca) ed è possibile ammirare una grotta crollata, sulle sui pareti si infrangono con forza i flutti dell’Oceano Atlantico. L’acqua nella grotta assume delle colorazioni turchesi davvero mozzafiato.

Boca do Infierno

Se andate in estate, approfittate della gita a Cascais per fare un bagno nell’oceano!

La visita “ufficiale” della città di Lisbona è iniziata davvero il quarto giorno, interamente dedicato al quartiere di Belém, più precisamente al suo monumento simbolo, la Torre di Belém. Patrimonio UNESCO e torre di difesa del fiume Tago contro gli invasori, può essere visitata gratuitamente e interamente utilizzando la Lisboa Card.

Torre de Belém

Una volta a Belém, altro punto di interesse da non perdere è il Monastero dos Jerónimos, anch’esso patrimonio UNESCO ed esempio di architettura manuelina dell’XVI secolo. Ultima chicca: la Antiga Confeitaria de Belém, pasticceria che ancora oggi sforna i deliziosi Pasteis de Belém seguendo la ricetta segreta dal 1837.

Il quinto giorno, invece, è servito a conoscere meglio i quartieri della Baixa e dell’Alfama. Il primo, il cuore pulsante di Lisbona, ci ha fatto scoprire Praça do Comercio, da dove ammirare il sole tramontare dolcemente sul mare, Praça Dom Pedro IV, Praça da Figueira, l’elegante Estaçao de Rossio, e tutte le vie commerciali che si sviluppano da Praça do Comercio. L’Alfama, invece, ospita la cattedrale principale della città, Sé Patriarcal, ed anche uno splendido belvedere sull’oceano, il Miradouro de Santa Luzia, oltre a mille viuzze piene di botteghe di artigianato.

Sé Patriarcal

Il sesto giorno, domenica, abbiamo visitato il Time Out Market: più che un vero mercato, può essere definito come un punto di ristoro con diversi tipi di ristoranti o chioschi, che propongono pietanze di tutti i tipi da gustare sul momento. Lo stesso giorno, ripercorrendo la Baixa, abbiamo goduto di una bellissima vista di Lisbona dall’Elevador de Santa Justa, ascensore panoramico da cui si ha una vista mozzafiato sull’intera città.

Vista di Lisbona dall’Elevador de Santa Justa

L’ultimo giorno lo abbiamo lasciato alla visita di un convento molto particolare, il Convento do Carmo. Quello che una volta era la più importante chiesa gotica di Lisbona, oggi è uno scheletro di rovine, con arcate senza soffitto se non la volta celeste, a seguito del terremoto del 1755.

Rovine del Convento do Carmo

Questo viaggio mi ha fatto scoprire una città che mi rimarrà sempre nel cuore per la sua bellezza, per l’arte e i colori che ti circondano ad ogni passo.

PICCOLE COSE DA SAPERE

1) Per muoversi attraverso Lisbona, è molto comoda la Lisboa Card, che dà accesso a tutti i mezzi, metro, bus, treni, tram e persino elevadores, cioè gli ascensori panoramici. Dà inoltre accesso a sconti e visite gratuite a vari monumenti e musei della città.

2) Acquistare il biglietto direttamente sul tram costa un po’ di più. Meglio fare un abbonamento giornaliero Viva Viagem ricaricabile, che per 6,40 euro vi dà accesso a tutti i mezzi della Lisboa Card (ma non agli sconti).

People say 3 days are enough to visit Lisbon. Every time someone would ask me how long I was going to stay in Lisbon, my answer – 7 days – caused turned up noses. True to tell, the first tip I give to those who want to visit it, is to take their time, because the city is wonderful and full of surprises at every turn, besides the traditional sightseeing tour. The second tip is not to visit just Lisbon, but to go further and have a look at nearby towns, which are full of unexpected treasures too. Here is the itinerary I planned very carefully.

After spending the first day going back and forth between the airport and the hotel, the second was dedicated to the visit of Sintra, around 40 km away from Lisbon. The railway network is extremely convenient and allows you to go there and back in a day. Once you get there, Sintra is going to surprise you with its ancient palaces! First of all, and unmissable, is Palacio Nacional de Pena (Pena Palace): shelter of the Portuguese nobility, it is an example of the perfect fusion of different architectural styles, like Gothic, Manueline, Moorish, Renaissance, and Baroque. The uniqueness of this palace resides in its extremely vivid colors, which make it instantly recognizable. The only downside is its location since it stands on the top of a 480m high hill. You can reach it by tuc tuc, but climbing is a much more interesting option, if you have the breath and strong willpower! (I survived, so it is not impossible!)

Palacio de Pena

Another unmissable palace is Castelo dos Mouros (Castle of the Moors), very close to Pena Palace. From its high walls it is possible to enjoy a splendid view of the entire Sintra. Last but not least, Palacio Nacional de Sintra (Palace of Sintra), is the symbol of the town and place of coronation of the Portuguese kings. Fortunately, it is located downtown and not on a hill, like the aforementioned palaces.

Castelo dos Mouros

Also, do not miss the Moorish fountain, with its colorful azulejos.

Fuente dos Mouros

The third day was dedicated to another day trip, this time to Cascais, a famous coastal resort which, again, can be easily reached from Lisbon through the railway network. The main stop of our tour was Boca do Infierno, which is the second westernmost coast of continental Europe (after Cabo da Roca). Its name derives from its interesting cliff formation, where the waves of the Atlantic Ocean chiseled out a small cave containing turquoise water.

Boca do Infierno

If you visit Cascais in Summer, do not miss the chance to bathe in the Ocean!


The visit of the very Lisbon only started on the 4th day, which was entirely dedicated to a tour of the Belém district, and more precisely, its most famous landmark, the Belém Tower, UNESCO World Heritage Site and fortress on the Tago river. The Lisboa Card gives you free access to the tower.

Torre de Belém

Once you are in Belém, another landmark you cannot miss is the Hieronymites Monastery, a UNESCO World Heritage Site too, and an example of the16th century Manueline architecture. Here is another unmissable spot: Antiga Confeitaria de Belém, the most ancient pastry shop of the city, which still follows the 1837 secret recipe to bake its delicious Pasteis de Belém.


The 5th day was spent wandering around the districts of Baixa and Alfama. The former, the beating heart of Lisbon, encloses the beautiful Praça do Comercio, where you can admire the sunset over the ocean, Praça Dom Pedro IV, Praça da Figueira, the elegant Estaçao de Rossio and all the shopping promenades originating from Praça do Comercio. The latter, instead, hosts the main cathedral of the city, Sé Patriarcal, and a splendid belvedere over the ocean, the Miradouro de Santa Luzia, besides many alleys full of craft shops.

Sé Patriarcal

On the 6th day, Sunday, we visited Time Out Market: more than a market, it can be defined as an indoor food court with many different types of restaurants and kiosks offering every kind of food to eat on the go. The same day, having a walk around Baixa again, we enjoyed an amazing view of Lisbon from the Elevador de Santa Justa, a panoramic lift that offers you a breathtaking view of the entire city.

View from the Elevador de Sanza Justa

The last day was dedicated to a very peculiar convent, Convento do Carmo. Once it was the main gothic church of Lisbon, but the 1755 earthquake turned it into a heap of ruins, with arches still standing on but with no roof at all. Today it is an archeological museum.

Ruins of Convento do Carmo

This trip made me discover a city that will always be in my heart for its beauty, its art and its colors, which surround you at every step.

LITTLE THINGS YOU MIGHT NEED TO KNOW

1) The best way to move around Lisbon is the Lisboa Card, which gives you access to all metro lines, buses, trains, trams and elevadores, the panoramic lifts around the city. The card also includes free visits and discounts on many monuments and museums.


2) Buying the ticket on the tram is possible but a bit more expensive. You can opt for a Viva Viagem daily pass, which is rechargeable and, for 6.40 euros, gives you access to all the means of transportation included in the Lisboa Card (but not to the discounts).

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