Acquafredda di Maratea, tra mare e monti ☼ Acquafredda di Maratea, between the mountains and the sea

Da anni ormai io e la mia famiglia approfittiamo delle vacanze estive per andare alla scoperta delle bellissime spiagge del nostro Paese, e questa volta la scelta è ricaduta su una regione poco pubblicizzata e, per questo, lontana dal caos … Continua a leggere

Un viaggio “app-to-date” ಔ Travelling “app-to-date”

Dopo un lungo periodo di assenza dovuto ad eventi ineluttabili come gli esami e la stesura della tesi, torno al mio Mappamondo con un post molto utile per gli appassionati di viaggi: ho deciso di raccogliere tutte le app che uso spesso durante un soggiorno all’estero e consigliarvi le migliori. Alcune sono molto conosciute ed altre meno, quindi potrebbe essere l’occasione di scoprire nuovi “strumenti” di viaggio!

• AroundMe: grazie alla localizzazione satellitare, quest’app vi permette di trovare luoghi d’interesse intorno a voi. Alberghi, banche, bar, farmacie, ospedali, ristoranti, stazioni di servizio, ma anche luoghi di svago come cinema, teatri e molto altro. Vi verrà fornito l’indirizzo e la loro ubicazione tramite Google maps.

• Apartido: app molto utile per cercare appartamenti in affitto in varie città. Offre molte proposte per tutte le tasche.

• Dizionari offline: se masticate la lingua del luogo ma avete bisogno di un vocabolario pronto uso, vi consiglio quest’app che offre la possibilità di scegliere tra moltissimi idiomi. Possiamo immaginarla come un grande vocabolario nel quale inserire tutte le lingue che volete: una volta scaricate quelle di vostro interesse, potrete sempre consultarle offline, al contrario di molti dizionari che hanno bisogno della rete per funzionare.

• Tripadvisor: per trovare hotel, ristoranti, attrazioni e valutarne prezzi e recensioni lasciati da altri turisti in tempo reale.

• Currency: un ottimo convertitore di valuta da tenere a portata di mano. Naturalmente, per avere informazioni sempre aggiornate, necessita della connessione ad Internet.

E voi, quali app usate durante i vostri viaggi? Le consigliereste agli altri viaggiatori?
Alla prossima 🙂

cornicetta blog

I have not been posting on this blog for a long time because I have been studying for the exams and writing my graduation thesis, but today I am here with a very useful article for those of you who love travelling: I decided to gather all the apps I use the most during my trips and share them with you. Some of them are well-konwn, but there are some others wich are not, so this is the chance to discver new travelling “tools”!

• AroundMe: thanks to the GPS and Google maps, this app shows you the exact location of hotels, banks, bars, drugstores, hospitals, restaurants, gas stations, but also places of amusement like cinemas and theaters, near you.

• Apartido: this app is very useful to find apartments for rent in many cities and for all budgets.

• Offline Dictionaries: a very handy dictionary which gives you the opportunity to choose among a wide range of lenguages. You need the Internet only the first time you use it in order to to download the language(s) you want to have on your vocabulary, and then you can use it offline wherever you are.

• Tripadvisor: perfect to find hotels, restaurants, attractions and compare their prices or read the reviews written by other tourists.

• Currency: a good and handy currency converter. Of course you need the Internet to have up-to-date information.

And what about you, which apps do you use when travelling? Would you recommend them to other travellers?
See you soon 🙂

Festa del papà: intervista a un papà esperto di viaggi! ஐ Father’s day: interview to a travel-expert father!

Oggi è la festa del papà, e visto che per me mio padre, Massimo, è sempre stata una figura molto importante, ho deciso di scrivere questo post in suo onore. Cosa c’entra con i viaggi, vi chiederete. Mio padre è pilota, e nel corso della sua carriera ha viaggiato in lungo e in largo per tutto il mondo (o quasi), quindi perché non approfittare della sua conoscenza?

Ecco una piccola intervista per conoscere qualcosa in più sui vari paesi da parte di chi di viaggi se ne intende bene.

Qual è la città che ti è piaciuta di più e perché?

Potrei essere banale, ma è Parigi, perché è quella in cui si respira un’atmosfera diversa da quella a cui siamo abituati. Mi piace anche un po’ per la sua architettura che si distacca da tutte le altre. Inoltre è ricca di storia, è ricca di musei … e poi si mangia bene! Non è un elemento da sottovalutare. Insomma diciamo che sì, Parigi è la città che preferisco, sicuramente.

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Parigi

Qual è la città che ti è piaciuta di meno e perché?

Di meno? È stata Detroit. È una città veramente brutta, assolutamente industriale anche perché a Detroit ci sono tutte le più grandi fabbriche di automobili degli Stati Uniti. Ho avuto anche la sfortuna di visitarla in una stagione veramente infame come quella invernale. Me la ricordo molto buia, le case basse, un po’ triste, gente che non sorrideva mai. Diciamo che mi ha lasciato una pessima impressione.

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Detroit

Qual è la città che è cambiata di più nel corso del tempo?

Potrei dirne un paio. Una è Dubai e l’altra è Bombay (ora Mumbai). A Dubai il cambiamento era nell’aria perché si vedevano già i progressi nell’edilizia e nell’architettura, si respirava un’aria molto ricca. Quella che mi ha sorpreso di più è stata sicuramente Bombay perché dalla prima volta in cui l’ho visitata all’ultima, il cambiamento nella vita delle persone è stato abissale, anche se rimane una città con dei problemi: la gente è povera ma meno povera di prima. Mi ricordo che, quando arrivavamo di mattina presto, vedevo molta gente dormire per strada, oggi forse un po’ di meno, anzi molta di meno.

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Bombay (Mumbai)

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Cosa non può mai mancare nella valigia di un viaggiatore “seriale” come te?

La prima cosa, medicine! Per problemi gastrointestinali vari. Se si va in zone malariche, portare il chinino o fare cure preventive al chinino. Altre cose da portare? Ricordatevi sempre una telecamera o una macchina fotografica. Adesso con i moderni telefonini multifunzione il problema è superato. Portarsi sempre un giacchettino, anche nei paesi tropicali: un giacchettino impermeabile può sempre servire. Poi, per il resto… biancheria, vestiti, le solite cose!

Ringrazio di cuore il mio babbo per il suo tempo e la sua simpatia. Spero che questa piccola intervista vi sia piaciuta. E quali sono le vostre città preferite o sfavorite? E cosa portate sempre con voi in valigia? Fatemelo sapere! 🙂

Al prossimo articolo

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Today is father’s day in Italy, and since my father, Massimo, has always been a very important figure to me, I decided to write this post in his honor. You are probably thinking what does that have to do with travelling? My father is a pilot and during his career he has been travelling far and wide across the whole world (or almost the whole world), so let’s take advantage of his knowledge.

Here is a brief interview to learn something more about various countries from a travel expert.

Which city do you like best and why?

 Maybe this is a banal answer, but it is Paris, because it has an atmoshere different from the one we are used to. I like it also for its architecture, far cry from the others. Furthermore, Paris abounds in history, abounds in museums …  and the food is delicious. Never underestimate this point. So, let’s say that yes, Paris is my favourite city, for sure!

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Paris

Which is your least favourite city and why?

Least favourite? Detroit. It is a really ugly city, merely industrial because all the most important US car manufacturers are located in Detroit. I had the misfortune of visiting it during the worst season ever: winter. I remember the city was always dark, with low houses, glum, people never smiled. I had a very bad impression.

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Detroit

 Which city has changed the most with the passing of time?

I could mention a couple: Dubai and Bombay (now Mumbai). In Dubai change was in the air because in the past years we saw building and achitectonic progress, people were getting richer. Bombay really surprised me, because from the first to the last time I visited it, the transformation in people’s lifestyle has been huge. Nevertheless, the city is still struggling with many problems: people are poor, but less poor than before. I remember that, when we arrived there in early morning, many people were sleeping in the streets. Nowadays less and less people are in this condition.

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Bombay (Mumbai)

Which items a “serial traveller” like you should always bring in his/her suitcase?

First of all: medicines! For various gastrointestinal diseases. If you are leaving for malarial areas, bring quinine or undergo a preventive quinine therapy. Other items to bring with you? Do not forget a video camera or a camera. Nowadays, with modern multifunctional mobile phones the problem has been solved. Always bring a jacket with you, even in tropical countries: a rain jacket could be very useful. Then … underwear, clothes, usual things!

I really thank my daddy for his time and his pleasantless. I hope you enjoyed this little interview. Which are your favorite and least favourite cities? And what do you always bring with you in your suitcase? Let me know! 🙂

See you soon

Benvenuti!

Oscar Wilde diceva: “Un mappamondo che non riporti l’isola di Utopia non merita nemmeno uno sguardo”. Mi dispiace contraddirlo, ma il mondo ci offre talmente tante meraviglie che non abbiamo bisogno di rifugiarci in luoghi immaginari per provare nuove emozioni! Prendersi una pausa dalla propria quotidianità, dal lavoro, dallo stress, non è così difficile: basta un biglietto (e forse una valigia, ma quella non è indispensabile). Prendete il mappamondo, fatelo girare e scegliete un paese a caso, quella sarà la vostra isola di Utopia.

Il mio blog vuole proprio essere quel mappamondo, per darvi la possibilità di scoprire nuovi luoghi e nuove realtà, vicine e lontane, attraverso i miei viaggi. Raccogliere le mie impressioni in questo diario virtuale è un po’ come rivivere le sensazioni e le emozioni che ogni luogo ha saputo donarmi, quindi , in un certo senso, è come se stessi iniziando un nuovo viaggio!

Naturalmente, per apprezzare fino in fondo la bellezza di un luogo e sentirsi parte di esso, è necessario conoscenrne la cultura e le tradizioni, ma anche l’attualità. Ecco perchè troverete anche una sezione riguardante le news la mondo, che vi permetterà di essere aggiornati sulle notizie più curiose e importanti.

Pronti? Si parte!

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According to Oscar WIlde, “A map of the world that does not include Utopia is not worth even glancing at”. I’m sorry to contradict him, but the world is full of so many wonders that we don’t need to take shelter in unreal places to feel new emotions! Taking a break from our everyday life, work and stress is not so difficult: all you need is a ticket (and maybe a piece of luggage, but it’s not essential). Seize a globe, spin it and choose a random country, that one will be your Utopia.

My blog aims at being that globe, to give you the opportunity to discover new countries and new realities, alike ours or totally different, through my journeys. Collecting my impressions in this virtual diary is like living again the feelings and emotions that each country gave me so, in a way, it’s like I am about to start a new journey!

Obviously, in order to better appreciate the beauty of a country and to feel part of it, you need to know its culture and traditions, but also its current events. That is why you will also find a section about the news from the world, that will help you to be up-to-date on the most curious and important events.

Ready? Let’s go!