Expo 2015, Verybello!

Finalmente una bella notizia per gli amanti della cultura! In occasione dell’Expo 2015, che si terrà da maggio a ottobre nella città di Milano, è stato inaugurato il sito Verybello.it  (http://www.verybello.it/ ). Questa piattaforma di facile utilizzo è un portale in cui sono elencate le varie attività culturali che si terranno in tutto il territorio italiano nel periodo dell’Expo, come mostre, concerti, spettacoli teatrali, feste tradizionali e molto altro, per un totale di oltre 1300 eventi.

L’iniziativa, promossa dal Ministero dei Beni Culturali, è volta a promuovere il turismo a tutto tondo dal nord al sud Italia, dato che questo Paese è ricchissimo di cultura ma spesso, purtroppo, viene considerato solo per i suoi aspetti negativi.

Come accade spesso, non sono mancate le polemiche, soprattutto per il nome del sito che, secondo molti, non rispecchia al meglio “l’italianità” in quanto assomiglia ad una frase in inglese maccheronico che non fa fare una bella figura allo Stivale. In questo sito troverete alcuni dei tweet ironici postati al riguardo  http://www.ilgiorno.it/milano/verybello-expo-twitter-1.603980 .

A prescindere dal nome scelto per l’iniziativa, ritengo che questo sito sia un’ottima opportunità per promuovere in maniera efficace la nostra cultura all’estero e, perché no, anche all’interno del nostro stesso Paese. Così, forse, l’Italia e gli Italiani smetteranno di essere ricordata solo come “pizza e mafia”.

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Finally good news for those who love culture! On the occasion of Expo 2015, hosted by Milan from May to October, Italy launched the new website Verybello.it ( http://www.verybello.it/). This platform is very easy to surf and includes all the various cultural activities held in Italy during Expo, like exhibits, concerts, shows, town festivals and so on, making a total of more than 1300 activities.

This initiative, promoted by the Italian  Ministry of Heritage and Cultural Activities, aims at boosting tourism across the entire country from North to South because Italy is full of culture but, unfortunatelly, it is always considered negatively.

As usual, the initiative fueled an argument, especially concerning its name. Indeed, according to many people, “Verybello” does not represent the Italian spirit since it sounds like broken English. In this site you will find many tweets about this argument   http://www.ilgiorno.it/milano/verybello-expo-twitter-1.603980 .

Regardless of its name, in my opinion this site is a good chance to promote tourism from abroad but also domestic tourism in an effective way. So Italy and  Italians will stop being just a synonym for  “pizza and mafia”.

Un viaggio “app-to-date” ಔ Travelling “app-to-date”

Dopo un lungo periodo di assenza dovuto ad eventi ineluttabili come gli esami e la stesura della tesi, torno al mio Mappamondo con un post molto utile per gli appassionati di viaggi: ho deciso di raccogliere tutte le app che uso spesso durante un soggiorno all’estero e consigliarvi le migliori. Alcune sono molto conosciute ed altre meno, quindi potrebbe essere l’occasione di scoprire nuovi “strumenti” di viaggio!

• AroundMe: grazie alla localizzazione satellitare, quest’app vi permette di trovare luoghi d’interesse intorno a voi. Alberghi, banche, bar, farmacie, ospedali, ristoranti, stazioni di servizio, ma anche luoghi di svago come cinema, teatri e molto altro. Vi verrà fornito l’indirizzo e la loro ubicazione tramite Google maps.

• Apartido: app molto utile per cercare appartamenti in affitto in varie città. Offre molte proposte per tutte le tasche.

• Dizionari offline: se masticate la lingua del luogo ma avete bisogno di un vocabolario pronto uso, vi consiglio quest’app che offre la possibilità di scegliere tra moltissimi idiomi. Possiamo immaginarla come un grande vocabolario nel quale inserire tutte le lingue che volete: una volta scaricate quelle di vostro interesse, potrete sempre consultarle offline, al contrario di molti dizionari che hanno bisogno della rete per funzionare.

• Tripadvisor: per trovare hotel, ristoranti, attrazioni e valutarne prezzi e recensioni lasciati da altri turisti in tempo reale.

• Currency: un ottimo convertitore di valuta da tenere a portata di mano. Naturalmente, per avere informazioni sempre aggiornate, necessita della connessione ad Internet.

E voi, quali app usate durante i vostri viaggi? Le consigliereste agli altri viaggiatori?
Alla prossima 🙂

cornicetta blog

I have not been posting on this blog for a long time because I have been studying for the exams and writing my graduation thesis, but today I am here with a very useful article for those of you who love travelling: I decided to gather all the apps I use the most during my trips and share them with you. Some of them are well-konwn, but there are some others wich are not, so this is the chance to discver new travelling “tools”!

• AroundMe: thanks to the GPS and Google maps, this app shows you the exact location of hotels, banks, bars, drugstores, hospitals, restaurants, gas stations, but also places of amusement like cinemas and theaters, near you.

• Apartido: this app is very useful to find apartments for rent in many cities and for all budgets.

• Offline Dictionaries: a very handy dictionary which gives you the opportunity to choose among a wide range of lenguages. You need the Internet only the first time you use it in order to to download the language(s) you want to have on your vocabulary, and then you can use it offline wherever you are.

• Tripadvisor: perfect to find hotels, restaurants, attractions and compare their prices or read the reviews written by other tourists.

• Currency: a good and handy currency converter. Of course you need the Internet to have up-to-date information.

And what about you, which apps do you use when travelling? Would you recommend them to other travellers?
See you soon 🙂

Il mappamondo di fiammiferi ☸ The matchstick globe

Dato che il mio blog vuole essere una sorta di mappamondo virtuale, non potevo lasciarmi sfuggire una notizia simile: lo scultore Andy Yoder ha impiegato due anni per costruire un gigantesco mappamondo fatto di … fiammiferi! I fiammiferi sono stati poi incollati su un telaio di compensato, cartone e polistirolo.

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L’opera è stata completata in così tanto tempo perché l’artista voleva essere molto preciso nei dettagli e soprattutto nei colori, infatti ogni cerino è stato dipinto a mano fino a trovare la perfetta nuance. Una particolarità di questo mappamondo, è che riproduce anche l’uragano Sandy, che colpì la costa orientale degli Stati Uniti nel 2012. L’opera è stata esposta alla Pulse New York Contemporary Art Fair.

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Given that my blog is a sort of virtual globe, I could not miss this news: the artist Andy Yoder spent two years assembling a huge globe using … matchsticks! These matchsticks were then glued on a structure made of plywood, cardboard and styrofoam.

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The masterpiece took such a long time to build because the artist was looking for the perfect gradation of colors to paint every matchstick individually. A peculiarity of this globe is that the matchsticks are positioned in a way that you can actually see the shape of hurricane Sandy, which hit the East Cost in 2012. The work was exhibited during the Pulse New York Contemporary Art Fair.

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Cina: i nuovi animali domestici sono le verdure ≛ China: vegetables are the new pets

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Sembra che portare a spasso il proprio cane ormai non sia più di moda: ormai si preferisce portare a spasso… la verdura! O almeno, in Cina si fa così. I vantaggi di questa pratica? Semplice: le verdure non abbaiano, non sporcano e non hanno bisogno di cure costanti come gli animali.

Portarle a spasso, inoltre, dà l’opportunità di conoscere altri proprietari e di attaccare bottone, facendo nascere nuove amicizie. E’ anche un ottimo modo per combattere lo stress.

Che sia una moda passeggera o uno stile di vita, secondo me questa verdura domestica nasconde un problema ben radicato nella società: la mancanza di comunicazione. Ormai i giovani si avvicinano sempre più a cose inanimate per cercare un contatto che non riescono a trovare con i loro coetanei. Questa notizia che a primo acchito ci fa sorridere, in realtà dovrebbe spronarci a riflettere su cosa non vada nel nostro mondo iper  tecnologico ma iper freddo dal punto di vista dei rapporti umani.

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Fonte:

http://www.absurdityisnothing.net/2014/05/tra-gli-adolescenti-cinesi-va-di-moda-portare-a-passeggio-la-verdura/

cornicetta

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It seems that taking your dog for a walk is not cool anymore: now people prefer taking … vegetables for a walk! At least, in China. The benefits of this practice? It is easy: vegetables do not bark, do not get dirty and do not need constant care like pets.

Furthermore, taking them for a walk gives you the opportunity to meet other owners, chat up with them and become friends. It is a good way to fight stress.

Be it a fad or a lifestyle, in my opinion these vegetable-pets are a sign of  lack of communication in our society. Today young people use more and more inanimate things to face the lack of human contact with their peers.

This news that at first glance makes us laugh, should instead make us think about what is wrong with our hyper-technologic world, with a hyper-indifferent society.

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Originally posted on:

http://www.absurdityisnothing.net/2014/05/tra-gli-adolescenti-cinesi-va-di-moda-portare-a-passeggio-la-verdura/

Cat Café in tutto il mondo ♥ Cat cafés throughout the world

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Amo il caffè, lo sanno tutti. E se c’è una cosa che amo più del caffè, sono i gatti. Quindi sono stata davvero entusiasta e sorpresa quando ho sentito per la prima volta parlare di “cat café”. Che cos’è un cat café? Come avrete facilmente capito dal nome, è un café dove si possono degustare deliziose bevande mentre si gioca con i gatti. Divertente, vero? Se li amate ma non potete adottarne uno e prendervi cura di lui costantemente, i cat café fanno al caso vostro! Il primo cat café del mondo è stato aperto a Taiwan nel 1998. Sei anni dopo, anche il Giappone ha avuto il suo primo cat café, che ha attirato numerosi turisti. Oggi questo paese ne ospita almeno 39. I gatti forniscono alle persone comfort e relax, e sono ricompensati con le coccole.

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Questi locali stano diventando comuni in sempre più paesi: Austria, Corea, Ungheria, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito, Thailandia, Turchia … L’Italia sta per avere il suo primo cat café, il 5 aprile 2014: si chiamerà “Neko Café”.

Non vedo l’ora di visitarlo! 🙂

cornicetta

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I love coffe, everybody knows that. And if there is something I love more than coffee is cats. So I was very enthusiastic and surprised when I first heard of “cat cafés”. What is a cat café? As you can probably tell by the name, it is a café where you can have delicious drinks while playing with cats. Funny, isn’t it? If you love them but you can not adopt one and take care of it constantly, cat cafés are perfect for you! The world’s first cat caféopened in Taiwan in 1998. Six years later,  Japan got its first cat café too, which attracted many many visitors. Nowhadays this country hosts at least 39 of them. Cats provide people with comfort and relax, and they are rewarded with cuddling.

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These cafés are becoming popular in more and more countries: Austria, Korea, Hungary, Germany, Spain, France, UK, Thailand, Turkey… Italy is about to have its first cat café, on 5 April 2014:  its name will be “Neko Café”.

I’m very excited to visit it! 🙂

Le 10 città più belle del mondo ಞ The 10 most beautiful cities in the world

Dopo un breve periodo d’attesa dovuto agli esami, rieccomi ad aggiornare il blog! Oggi vi propongo una piccola curiosità. Se doveste elencare le 10 città più belle del mondo, quale scegliereste? Se viaggiate ( e soprattutto se viaggiate molto) sicuramente non saprete rispondere immediatamente, perchè chi ama viaggiare ama un po’ tutte le città in cui va. Tuttavia ecco la lista secondo la community di Trip Advisor, sito ben noto a chi passa più tempo in aeroporto che a casa!

10- Sidney, Australia
Molto apprezzata per le sue spiagge, l’Harbour Bridge e l’Opera House.

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9- Praga, Repubblica Ceca
Il centro storico della città è patrimonio dell’Unesco, fu capitale del Sacro Romano Impero e affascina i suoi visitatori con il suo romanticismo.

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8- Firenze, Italia
Un’opera d’arte all’aria aperta, che richiama nomi illustri come Leonardo Da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Botticelli, Dante Alighieri e molti altri.

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7- San Francisco, California
Famosa per il Golden Gate Bridge e la Millennium Tower, ha ospitato personalità importanti della Beat Generation come Jack Kerouac e Allen Ginsberg.

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6- Venezia, Italia
La città più romantica del mondo, con i suoi canali, le gondole e il carnevale. Basti pensare alla famosa piazza San Marco.

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5- Barcelona, Spagna
Non si può nominare Barcellona senza pensare a Gaudì, alla Sagrada Familia e Parc Guell.

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4- Roma, Italia
Il colosseo, i Fori romani, i fasti dell’antichità. Che altro dire? C’è un motivo perchè Roma viene chiamata “Caput Mundi”.

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3- Londra, Regno Unito
Una delle città più cosmopolite d’Europa, piena di storia e, come dire, “regale”. Il London Eye, il Big Ben e tante altre attrazioni catturano il cuore del visitatore.

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2- New York City, USA
Simbolo di grandezza e potenza, chi non vorrebbe fare shopping sulla 5th ave, passeggiare per Central Park e vedere la Statua della Libertà?

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1- Parigi, Francia
Dulcis in fundo, ecco la meraviglia delle meraviglie. La città dell’arte, della moda, dell’eleganza e della cultura. Da Notre Dame al Louvre passando per Orsay, come non visitare una città così?

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Cosa ne penso di questa classifica? Avendo visitato varie città tra quelle citate (ma non tutte purtroppo) posso dire che in parte concordo con Trip Advisor. Ad esempio, amo Parigi come nessun’altra città al mondo, quindi il primo posto è pienamente meritato! Sono anche felicissima che ben 3 città su 10 appartengano al mio paese, l’Italia: trovo che sia una media altissima. Ovviamente tifo per Roma, dato che è la mia città natale, e metterei lei al secondo posto, ma non sarei obiettiva! 🙂 Se potessi aggiungere un’altra località degna di nota, direi… Il Cairo. Sì, l’Egitto è meraviglioso e ricco di storia, con le piramidi, i templi e la storia che tramandano. Non può essere dimenticato, senza contare che lì si trova una delle 7 meraviglie del mondo antico nonché l’unica ancora esistente, la piramide di Cheope.
E voi cosa ne pensate, concordate con la classifica? Qual è la vostra lista delle 10 città più belle del mondo?

Alla prosima 😉

cornicetta

After a short pause due to exams, I am here to update my blog! Today I want to share with you a curious survey. If you had to name the 10 must beautiful cities in the world, which ones will you choose? If you travel (and especially if you travel a lot) you will not be able to answer immediately, because people who love travelling love every city they have been to. Here is the list according to the community of Trip Advisor, a site which is familiar to those who spend more time at the airport than at home!

10- Sidney, Australia
Famous for its beaches, the Harbour Bridge and the Opera House.

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9- Prague, Czech Republic
The city center is a UNESCO world heritage site, it was the capital of the Holy Roman Empire and it still fascinates tourists with its romantic atmosphere.

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8- Florence, Italy
An open air work of art, which calls to mind famous scientists and artist like Leonardo da Vinci, Raphael, Michelangelo, Sandro Botticelli, Dante Alighieri and so on.

Cathedral in Florence

7- San Francisco, California
Famous for the Golden Gate Bridge and Millennium Tower, it also hosted well-known artists of the Beat Generation, like Jack Kerouac and Allen Ginsberg.

Goldengate

6- Venice, Italy
The most romantic city in the world, with its canals, gondolas and its famous Carinval. Just think of Piazza San Marco ( St. Mark’s Square).

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5- Barcelona, Spain
You can not mention Barcelona without thinkng of Gaudì, the basilica of Sagrada Familia and Park Güell.

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4- Rome, Italy
The Coliseum, the Roman Forum, the splendour of antiquity. What else? The fact that Rome is called Caput Mundi (capital of the world) is not a coincidence.

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3- London, UK
One of the most cosmopolitan city of Europe, full of history and, how can I say? “Regal”. The London Eye, Big Ben and many other attractions fascinate the visitor.

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2- New York City- USA
Symbol of greatness and power, who wold not like to go shopping on 5th Ave, walk troght Central Park and see the Statue of Liberty?

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1- Paris, France

We save the best for last: Paris, the greates of wonders. The city of art, fashion, elegance and culture. From Notre Dame to the Louvre and Orsay, how can’t you love a city like that?

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What do I think about this classification? Since I visited various cities among those ones (not all of them, unfortunatelly), I partially agree with Trip Advisor. For example, I love Paris more than any other city, so it really deserves the first place! I am also so happy that 3 cities out of 10 belong to my country, Italy: this is a very good score! Of course I prefer Rome, since is my hometown, and in my opinion it should rank second, but in this case I would not be impartial! 🙂 If I could add another great city, I would say… Cairo. Yes, Egypt is magnificient and full of history with its pyramids, temples and the past events that they pass on. Cairo is unforgettable, especially because it houses one of the 7 Wonders of the Ancient World, which is also the only one still existing: the Pyramid of Cheops.
What do you think about the classification? What is your list of the 10 most beautiful cities in the world?

See you soon 😉

Africa, Perù e Francia: i misteri dell’umanità Ω Africa, Peru and France: the misteries of humankind

Ci sono prove che dimostrerebbero che le civiltà preistoriche fossero evolute almeno quanto la nostra, se non di più. Tali prove potrebbero cambiare radicalmente le nostre certezze scientifiche. Non è la prima volta che, nel corso della storia, la scienza si è sbagliata, sollevando molte polemiche. è quanto è accaduto anche stavolta: da un lato, scienziati che contestano tale scoperta, e dall’altro, ricercatori sicuri dell’inconfutabilità delle loro prove. Analizziamo i motivi che hanno creato tanto scompiglio nel mondo scientifico.

  • Ad Oklo, nel Gabon (stato dell’Africa Centrale) è stato rinvenuto un reattore nucleare risalente a 1,8 miliardi di anni fa, e che è stato attivo per ben 500.000 anni. La scoperta è avvenuta nel 1972, quando una fabbrica francese importò l’uranio grezzo da Oklo e scoprì che era già stato estratto. Molti scienziati si sono uniti per studiare l’accaduto, e alcuni hanno stabilito che si tratti di un fenomeno natuale, mentre altri ritengono che sia opera di un reattore nucleare artificiale. Tra questi ultimi, il dottor Seaborg, ex capo della Commissione per l’Energia Atomica degli Stati Uniti e premio Nobel per il suo contributo alla sintesi dei materiali pesanti, che espone le sue motivazioni. Innanzitutto, per bruciare, l’uranio ha bisogno di acqua purissima (impossibile da trovare in natura). Inoltre, indispensabile per la fissione è il 235U, isotopo naturale contenuto nell’uranio, tuttavia l’uranio trovato ad Oklo non conteneva livelli di 235U sufficientemente alti per innescare il processo. Questo reattore sembra essere più avanzato di quelli attuali, con una lunghezza di 7 miglia (11.27km circa). Le scorie radiattive sono ancora intrappolate negli elementi geologici della zona limitrofa.
  • Delle pietre ritrovate in Perù mostrano l’esistenza del telescopio molto prima del 1605, quando fu inventato da Galileo Galilei. Queste pietre hanno 65 milioni di anni. Inoltre, nel museo Cabrera, in Perù, sono conservate pietre raffiguranti uomini preistorici con abiti e scarpe moderni, trasfusioni di sangue, parti cesarei e addirittura l’incontro con i dinosauri.

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Secondo il dottor Swift queste pietre erano state considerate inizialmente false negli anni ’60 poichè si credeva allora che i dinosauri camminassero con la coda a terra, mentre sulle pietre essi erano raffiugari con le code in alto. Studi successivi hanno poi dimostrato l’esattezza della raffiugurazione.

  • Nella Francia Orientale, le grotte di La Marche contengono pitture rupestri risalenti a 14.000 anni fa, che rappresentano uomini con i capelli corti, abiti moderni e barbe curate. La loro autenticità è stata provata nel 2002, anche se, secondo Michael Rappenglueck dell’Università di Monaco, questi reperti sono stati ignorati dalla scienza moderna per molto tempo. Alcune di queste pitture sono state esposte, mentre altre vengono tenute celate. Queste pietre rappresentano una sfida alla nostra concezione moderna di preistoria. Anche la più grande critica della scoperta, Emile Cartailhac, ha provato che effettivamente, le pitture sono autentiche. Le prime pietra furono scoperte nel 1879 dal nobile spagnolo Don Marcelino Sanz de Sautuola. Nel XX secolo, Cartailhac ha pubblicato uno studio su queste pitture rupestri.

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There is evidence that prehistoric civilizations were as advanced as ours, or even more. This evidence could upset our scientific certainties. This is not the first time in history that science is proved wrong, rising many polemics, and this also happened this time: on the one hand, there are scientists who contest this discovery, on the other hand, researchers are sure that their evidence is irrefutable. Let’s analyze the reasons that caused confusion in the scientific world.

  • A nuclear reactor which dates back 1,8 milliond years ago was discovered in Oklo, Gabon (in Central Africa). It had been in operation for 500.000 years. It was discovered in 1972, when a French company imported rough uranium from Oklo, and noticed that it had already been extracted. Many scientists gathered to figure out what was happened, and some of them agree that it was a natural phenomenon, wherease others think that this is the result of an artificial nuclear reactor. Among those, Dr. Seaborg, former Head of the Atomic Energy Commission of the United States and Nobel Prize for his contribution to the synthesis of heavy elements, who explains is motivations. First of all, uranium needs extremely pure whater (impossible to be found in nature) in order to burn. Furthermore, U235, a natural isotope in uranium, is essential for the nuclear fission. However the uranium found in Oklo did not have the right level of U235 to trigger this process. The reactor seems to be more advanced than modern ones, with a lenght of 7 miles. Radioactive waste are still retained in the geological elements of the neighboring area.
  • Some stones found in Peru show the existence of the telescope well before 1605, when it was invented by Galileo Galilei. These stones date back 65 million years ago. Furthermore, the Cabrera museum, in Peru, conserves stones depicting prehistoric men wearing modern clothes and shoes, blood transfusions, C sections and even encounters with dinosaurs.

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According to Dr. Swift, those stones were considered fake in the 60s because in that period scientists believed that dinosaurs walked with their tail down, whereas on the stones they were depicted with tails up. Later studies showed that the image depicted on the stone was correct.

  • In Western France, La Marche caves contain cave paintings dating back 14,000 years ago. They show sort-haired men wearing modern clothes and groomed beards. They were proved genuine in 2002 even if, according to Professor Michael Rappenglueck of the University of Munich, those artifacts have been ignored by modern science for a long time. Some of these cave paintings are exhibited, but others are hidden. They represent a challange to our modern idea of prehistory. Even the greatest critic of this discovery, Emile Cartailhac, proved that these cave paintings are genuine. The firts stones were found in 1879 by Don Marcelino Sanz de Sautuola, a Spanish nobleman. In the 20th century Cartailhac also pubblished a study on these cave paintings.

I misteri della Roma esoterica ✥ Misteries of the esoteric Rome ✥ Los minsterios de la Roma esotérica

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Finora in questo blog vi ho parlato di paesi molto distanti e diversi dal nostro, ma non c’è bisogno di andare così lontano per scoprire nuove realtà. Quindi oggi rimarremo in Italia, e più precisamente a Roma, la mia città! Di grandissimo valore culturale, con i suoi musei a cielo aperto e non, Roma mostra ai più curiosi anche il suo “lato oscuro”. Cerchi alchemici, angeli, demoni, Illuminati, questa città è ricca di magia e misteri alla portata di tutti, ma compresi solo dagli iniziati. La stessa Roma è stata fondata basandosi su due simboli esoterici: il cerchio ed il quadrato. Il primo riguarda la forma della città, circondata dai famosi 7 colli, mentre il secondo si riferisce alla suddivisone dell’urbe in quadranti. L’unione delle due figure rappresenta simbolicamente perfezione e sacralità. Nella Città Eterna aspetti fisici e metafisici ci fondono e a prova di ciò abbiamo moltissimi esempi. Partiamo dalla chiesa di San Lorenzo in Lucina, dove si trovano molti monumenti funebri, tra cui quello del pittore Nicolas Poussin. La lapide riporta un rilievo che rappresenta un quadro dipinto da Poussin stesso e intitolato “I Pastori di Arcadia”, e un’incisione particolare che recita “Et in Arcadia Ego”. La frase può essere interpretata come un semplice memento mori, che rappresenta quindi l’ineluttabilità della morte, tuttavia il suo anagramma potrebbe indicare che in quel luogo sono conservati i resti di Gesù. Anche il paesaggio rappresentato sulla lastra di marmo è un elemento importante, in quanto è ricollegabile a Rennes-le-Château, già nota per i misteri attorno alla figura dell’abate Saunière in riferimento al Sacro Graal, anche se secondo alcuni, esso è conservato nella basilica di San Lorenzo fuori le mura. Continuando il tour attraverso la Roma degli iniziati, troviamo la Villa dei Cavalieri di Malta all’Aventino. Inizialmente sede dell’ordine dei Templari, passò poi al Priorato dei Cavalieri di Malta e nel 1764 venne restaurata dal celebre Piranesi. A proposito dell’Aventino, secondo la leggenda questo colle sarebbe un’enorme arca sacra ai Templari e pronta a salpare verso la Terra Santa. Anche Palazzo Spada, con i suoi affreschi e decori che esaltano l’amore per la ricerca dell’assoluto, ci fornisce un ottimo spunto di riflessione. E non dimentichiamoci della fontana dei Quattro Fiumi, nella bellissima Piazza Navona: essa non è solo una mera personificazione dei maggiori fiumi del mondo, ma racchiude in sè simboli della tradizione pitagorica e neoplatonica, così come la dicotomia tra il bene e il male. La struttura della fontana stessa rimanda all’uovo di Zoroastro, mentre la colomba raffigurata è lo stemma del pontefice Innocenzo X nonché la rappresentazione dello Spirito Santo, ad indicare la massima saggezza della religione cristiana. Image

 Altri elementi affascinanti della Roma esoterica sono la statua di Giordano Bruno, a Campo dei Fiori, e la Porta Alchemica. L’esoterismo, onnipresente in questa città, è la via per cercare l’armonia tra macrocosmo e microcosmo, e non va confuso con miti di maghi e maghetti nati nel corso del tempo. Grande importanza viene anche data al culto della Madonna, figura essenziale del Cattolicesimo, che tuttavia deriva da miti pagani, e più precisamente dalla Grande Madre, dea della fertilità e rappresentata dal simbolo del Toro. Image Nell’Antico Egitto vi era il culto della Terra Nera, dal colore scuro che lasciava il limo del Nilo dopo le inondazioni, il quale rendeva fertile il terreno. Esso veniva chiamato Kimia, da cui deriva la parola “alchimia”. Tale colore spiega anche perchè esistono molte Madonne dalla pelle scura nel mondo. Questa Madonna Nera/Grande Madre si può ritrovare anche nel culto babilonese di Ishtar, regina del Cielo, della Terra e degli Inferi. Spesso rappresentata come una sirena, oppure su un carro trainato da leoni o capre, o addirittura come una stella ad otto punte, portava agli umani terribili incubi, ma anche conoscenze arcane, ed era anche la dea della guerra e della devastazione. La figura di Ishtar ricalca quella della dea egizia Iside, simbolo di fertilità e sorella nonchè sposa di Osiride. Secondo la leggenda, il suo sposo venne ucciso e smembrato in 14 pezzi dal fratello Seth, che poi li sparse in tutto il mondo. Iside allora cominciò a vagare per il globo alla ricerca di tali pezzi e ne ritrovò 13, riuscendo a riportare in vita il marito ma solo per una notte. Fu proprio in quella notte che Iside concepì Horus, che vendicherà l’uccisione del padre. Nella simbologia, i 13 pezzi raccolti da Iside rappresentano i segni zodiacali e le stagioni, mentre l’ultimo pezzo rappresenta le lunazioni. I riti di adorazione di questa dea si svolgevano sottoterra e con particolari torce di colore verde. Ritroviamo elementi in comune con la Grande Madre anche nella figura di Cibele, spesso rappresentata su di un carro trainato da leoni o pantere. Il mito narra che la dea, innamorata di Attis, scoprì di essere tradita e volle vendicarsi: durante un banchetto avvelenò tutti i commensali, compreso Attis stesso. Il funerale di quest’ultimo venne celebrato a primavera per volere della dea, che venne quindi vista come simbolo di fertilità e rinascita.

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So far in this blog I have always talked about countries which are very distant and different from Italy, but we do not need to travel so far to discover new realities. So today we will stay in Italy, and more precisely in Rome, my city! Full of cultural importance and outdoor and indoor museums, Rome shows its “dark side” to the curious ones. Alchemical circles, angels, demons, the Illuminati, this city is full of magic and mistery within everydoby’s reach, but they are anderstood only by the initiates. Rome itslef was founded on the base of two esoteric symbols: the square and the circle. The first one concerns the shape of the city, surrounded by the famous 7 hills, whereas the second concerns the partition of the urbe into quadrants. The union of those shapes represent sybolically perfection and sacredness. In the Eternal City physics and metaphysics meld together and there are many examples. Let’s start from the church of San Lorenzo in Lucina, where there are many sepulchral monuments including the one of the painter Nicolas Poussin. On the commemorative stone we find a relief showing a painting by Poussin himself entitled “The Arcadian Shephards”, and the curious engraving “Et in Arcadia Ego”. This sentence can be interpreted as a simple memento mori representing the unavoidability of death, however its angram could suggest that this grave contains the remains of Jesus. The landscape of the relief is very important too because it could place the scene in Rennes-le-Château, already known for the misteries about abbot Saunière concerning the Holy Grail, even though some people say it is preserved in San Lorenzo fuori le mura (Saint Lawrence outside the Walls). Continuing our tour through the Rome of the initiates, we find Villa del Priorato di Malta on the Aventine Hill. At the biginning it was the seat of the Order of Templars, then it passed to the Priory of the Order of Malta and, in 1764, it was restored by the famous artist Piranesi. Talking of the Aventine Hill, according to the legend it would be a huge ark of the Templars ready to set out for the Holy Land. Even the Palazzo Spada, with its frescos and decorations exalting the love for the research of absolute, is a great cause for reflection. And do not forget the Fontana dei Quattro Fiumi (Fountain of the Four Rivers), in the wonderful Piazza Navona: it is not just a mere personification of the biggest rivers in the world but it contains phytagorean and neoplatonic symbols as well as the dichotomy between good and evil. The structure of the fountain itself refers to Zoroaster’s egg, whereas the dove carved on it is the emblem of both Pope Innocent X and the Holy Spirit, stressing the supreme wisdom of Christianity.

Image Other fascinating elements of the esoteric Rome are the satue of Giordano Bruno in Campo de’ Fiori, and the Porta Alchemica (Alchemy Gate). Esoterism, omnipresent in this city, is the way to find harmony between macrocosm and microcos, so do not confuse it with legends of sorcerers and wizards arisen during the passing of time. The cult of the Virgin Mary, who is a fundamental fugure in Catholicism, derives from pagan myths, more precisely from the Great Mother.

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She was the fertility goddess and her symbol was a bull. In Ancient Egypt, people worshipped  the Black Earth, name derived from the dark color of the silt left by the Nile after the floods, which fertilized the earth. Its name was “Kimia”, and the word “alchemy” derives from it. This color also explains why there are many Black Madonnas in the world. We find this Black Madonna/Greath Mother also in the babylonian cult of Ishtar, the goddess of the Sky, the Earth and the Underworld. Often represented as a mermaid or on a carriage pulled by lions or goats, or even with an eight-pointed star, she brought humans terrible nightmares but also arcane knowledge, and she was also the goddess of war and ravage. Ishtar is very similar to the Egyptian goddess Isis, symbol of fertility and sister as well as bride of Osiris. According to the legend, her husband was killed and dismembered into 14 parts by his brother Seth, which later scattered those pieces all around the world. So Isis started to wander around the world looking for them and she succeded in collecting 13, resuscitating her husband for just one night. That night, Isis conceived Horus, who will avenge the killing of his father. Symbolically the 13 pieces collected by Isis represent the signs of the zodiac and the four seasons, whereas the last piece represents the lunar cycle. The worshipping rites of Isis took place underground and using special green-coloured lanterns. The figure of Cybele also has many elements in common with the Great Mother. She is often depicted on a carriage pulled by lions or panthers. According to the myth, the goddess was in love with Attis but she discovered that he cheated on her so she decided to get her revenge: during a banquet she poisoned all the commensals, including Attis. His funeral was celebrated in spring, for want of the goddess, so she became the symbol of fertility and rebirth.

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Hasta ahora en mi blog os he hablado de países muy distantes y diferentes del nuestro pero no hace falta llegar tan lejos para descubrir nuevas realidades. Entonces hoy nos quedamos en Italia y con precisión en Roma, imi ciudad! De gran valor cultural, con sus museos al aire libre y cubiertos, Roma muestra a los más curiosos también su “lado oscuro”. Círculos alquímicos, ángeles, demonios, Iluminados, esta ciudad está rica de magia y misterios al alcance de todos, pero sólo los iniciados pueden comprenderlos. Roma misma fue fundada basándose sobre dos símbulos esotéricos: el cuadrado y el círculo. El primero concierne la forma de la ciudad, arrodeada por las famosas siete colinas, mientras que el segundo se refiere a la subdivisión de la urbe en cuadrantes. La unión de las dos figuras representa un simbulo de perfección y carácter sagrado. En la Ciudad Eterna física y metafísica se funden y hay muchos ejemplos a prueba de todo. Empezamos desde la iglesia de San Lorenzo in Lucina, donde se allan muchos monumentos funerarios, entre los cuales el de Nicola Poussin. La lápida muestra un relieve que representa un cuadro pintado por Poussin mismo e intitulado “Los Pastores de Arcadia”, y también la singular incisión “Et in Arcadia Ego”. Esta frase puede ser interpretada como un simple memento mori, es decir la ineluctabilidad de la muerte, pero su anagrama podría sugerir que en aquel lugar se guardan los restos de Jesus. El paisaje representado sobre la losa de mármol también es importante, porque se refiere a Rennes-le-Château, ya conocida por los misterios alrededor del abad Saunière a propósito del Santo Grial que es guardado, según algunos, en la Basílica de San Lorenzo Extramuros. Prosiguiendo nuestra excurción por la Roma de los iniciados, encontramos la Villa del Priorato di Malta sobre el Aventino. Inicialmente sede de la orden de los Caballeros Templarios y luego cedido al priorato de la Orden de Malta, fue restaurado en 1764 por el célebre Piranesi. A propósito del Aventino, según la leyenda esta colina sería una inmensa arca de los Templarios lista para zarpar hacia la Tierra Prometida. Palacio Spada también, con sus frescos y decoraciones que exaltan el amor por la búsqueda del absoluto, es una óptima ocasión para refletir. Y no nos olvidemos de la Fuente de los Cuatro Ríos, en la maravillosa Piazza Navona: esta fuente no es solo una mera personificación de los ríos más grandes del mundo, sino encierra símbulos de la tradición pitagóica neoplatónica, como también la dicotomía entre bien y mal. La estructura de la fuente misma se refiere al huevo de Zoroastro, mientras que la paloma representada es el escudo de armas de Papa Inocencio X y además el símbulo del Espíritu Santo, para subrayar la suprema sabiduría del cristianismo. Image

Otras joyas de la Roma esotérica son la estatua de Giordano Bruno, en Campo de’ Fiori, y la Porta Alchemica. El esoterismo, omnipresente en esta ciudad, es la manera para buscar el armonía entre macrocosmo y microcosmo y no debe ser confundido con los mitos de magos y brujos nacidos en el tiempo. Muy importante es también el culto de la Virgen, personaje fundamental en el catolicismo, que pero deriva de mitos paganos, y más precisamente de la Diosa Madre, diosa de la fertilidad y representada con el símbulo del toro. Image

 Los Antiguos Egipcios veneraban la Tierra Negra, por el color oscuro que dejaba el limo del Nil después de las inundaciones, que fertilizaba la tierra. Este limo se llamaba “Kimia”, y de aquí deriva la palabra “alquímia”. Este color explica también porqué hay muchas Vírgenes Negras en el mundo. Esta Virgen Negra/Diosa Madre se encuentra también el en culto babilonio de Ishtar, reina del Cielo, de la Tierra y del Infierno. Muy a menudo representada como una sirena o sobre un carro tirado por leones o cabras o hasta como una estrella de ocho puntas, llevaba a los seres humanos terribles pesadillas, pero también conoscimiento arcano, y era también la diosa de la guerra y devastación. Ishtar se parece a la diosa egipcia Isis, símbulo de fertilidad y hermana y además mujer de Osiris. Según la leyenda, su marido fue matado y desmembrado en 14 partes por su hermano Seth, que luego los diseminó en todo el mundo. Entonces Isis empezó a vagar por el mundo buscando estas partes, y encontró 13, logrando resucitar su marido solo para una noche. Fue entonces que Isis concibió Horus, que vengará la matanza del padre. Símbolicamente las 13 partes recojidas por Isis representan los signos del zodíaco y las estaciones, mientras que la última representa las lunaciones. Los ritos de adoración de esta diosa se tenían lugar bajo tierra y con singulares antorchas de color verde. La Diosa Madre también tiene muchos elementos en común con la figura de Cibeles, muy a menudo representada sobre un carro tirado por leones o panteras. El mito cuenta que la diosa, enamorada de Atis, descubrío que él la traicionaba y decidió vengarse: durante un banquete envenenó a todos los comensales, incluido Atis mismo. Su funeral se celebró en primavera por voluntad de la diosa, que fue considerada entonces símbulo de fertilidad y renacimiento. 

Buon anno del cavallo! ☼ Happy year of the horse!

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Natale è ormai passato e adesso non vediamo l’ora che arrivi Capodanno, sperando che il 2014 ci porti tanta fortuna e felicità. In attesa del nostro anno nuovo, perchè non dare un’occhiata a come si festeggia in altri paesi? Se penso al Capodanno, mi viene subito in mente quello cinese (forse perchè studio cinese all’università?) famoso in tutto il globo non solo per la sua particolarità ma anche per il fatto che le numerose comunità cinesi presenti in tutto il mondo stanno portando questa festa anche in occidente.
Il calendario cinese è di tipo lunisolare, cioè segue le fasi della luna e del sole per misurare il trascorrere del tempo. Questo fa sì che la data del Capodanno non sia fissa, ma vari dal 21 gennaio al 19 febbraio del nostro calendario. Questa ricorrenza viene comunemente chiamata 春节 (chūnjié), cioè Festa di Primavera, e i festeggiamenti durano due settimane, per concludersi con la Festa delle Lanterne, 元宵节 (Yuánxiāo  jié). taiwan_lantern_festival_2006_011I Cinesi prediligono trascorrere questa festività con la famiglia e gli amici più cari. Il colore dominante del Capodanno cinese è il rosso, come si può facilmente intuire dagli abiti e dalle decorazioni utilizzate, e dietro questa usanza si nasconde un’antica leggenda. Nella Cina antica viveva Nian, un mostro che usciva dalla tana solo una volta all’anno per cibarsi di esseri umani, e l’unico modo per sfuggirgli era terrorizzarlo con il rumore e il colore rosso. (Avete presente quelle maschere che raffigurano un leone rosso e che si vedono sempre durante le sfilate? Sì, quello è Nian!) W020110203358443088590Un’usanza tipica è quella di scambiarsi un sacchetto, rigorosamente rosso, contenente del denaro (sempre una cifra pari, e mai 4 monete perchè tale numero porta sfortuna secondo i Cinesi dato che si pronuncia come la parola “morte”). Un’altra tradizione è quella di pulire la casa da cima a fondo prima dell’arrivo dell’anno nuovo, in modo da cacciare gli spiriti maligni. Durante l’ultimo giorno di celebrazione, La Festa delle Lanterne, i Cinesi girano per le vie della città con una lanterna colorata, mentre sulle finestre delle case vengono esposte tante candele che serviranno a guidare gli spiriti benevoli verso la propria abitazione.
Famosissimo è ormai lo zodiaco cinese, che presenta 12 segni legati agli animali. Il segno zodiacale varia a seconda dell’anno di nascita, e non del mese come avviene nel nostro calendario. La legenda racconta che il Buddha, sentendo la morte avvicinarsi, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma solo 12 di loro andarono a salutarlo. Come premio per la loro fedeltà decise di chiamare con i loro nomi le fasi lunari e renderli così immortali: topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, pecora, scimmia, gallo, cane e maiale.
Bene, non mi resta che augurarvi buon anno! O, come si dice in Cina, 新年快樂 (Xīnnián kuàilè)!!!

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Christmass is over and now we are looking forward to New Year’s Eve, hoping that 2014 will bring us luck and happiness. In anticipation of the new year, why not to take a close look at how people celebrate it in other countries? Thinking about the celebration of New Year’s Eve, the first thing that comes to my mind is the Chinese one (maybe because I’m studing Chinese at the university?) which is famous all around the world not only for its peculiarity, but also because of the many Chinese communities living all over the world that are brigning this feast in western countries.

The Chinese calendar is lunisolar, it means that it is based on lunar and solar phases to measure the passing of time. So the day of New Year’s Eve is not fixed, on the contrary, it can go from January 21st to February 19th of our calendar. This celebration is generally called 春节 (chūnjié), which means Spring Festival, and the festivalities last two weeks, then they end with the Lantern Festival, 元宵节 (Yuánxiāo jié).

taiwan_lantern_festival_2006_011 Chinese people prefer spending this festivity with their family and closest friends. The predominant colour of Chinese New Year is red, as you can easly understand from the clothes and decorations used, and this tradition derives from an ancient legend. In ancient China lived Nian, a monster that used to leave its nest once a year in order to eat human beings, and the only way to escape was to terrorize it with noise and color red. (Do you remeber those masks symbolizing a red lion that you always see during the parades? Yes, it is Nian!). W020110203358443088590 A tipical custom is exchanging a little red bag containing money (always an even figure, and it must never contain 4 coins because this number brings bad luck for it is pronounced like the word “death”). An other tradition is cleaning the house top to bottom before the new year, in order to chase away evil spirits. During the last day of celebration, the Lantern Feast, Chinese peolpe walk around the streets of the city holding a colored lantern, whereas many candles are placed on the windows of the houses to guide good spirits towards their home.
The Chinese zodiac is very famous by now, and it includes 12 signs representing animals. The sign of zodiac change depending on the year of birth, and not on the month, like our calendar. According to the legend, Buddha, realizing that he was about to die, summoned all the animals, but only 12 of them came to him to give farewell. As a reward for their devotion, he decided to use their names to call lunar and solar phases in order to give them immortality: rat, ox, tiger, rabbit, dragon, snake, horse, goat, monkey, rooster, dog and pig.
Well, there is nothing left for me to do but say happy new year! Or, like they say in China, 新年快樂 (Xīnnián kuàilè)!!!

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La dittatura europea (The European dictatorship)

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Pur essendo una grande appassionata di libri, in passato non mi ero mai dedicata alla lettura di saggi politici. La dittatura europea, invece, mi ha colpito dal momento stesso in cui ho posato gli occhi sulla copertina. Il titolo fa sicuramente pensare, la parola “dittaura” non solo rimanda a concetti orribili che stiamo ancora cercando di dimenticare, ma oltretutto sembra stonare se messa accanto al concetto di Europa come la intendiamo adesso, come Unione Europea. Perchè ho deciso di leggerlo? Semplice, perchè fino ad oggi non avevo mai pensato all’Unione Europea come ad un concetto negativo, e nel corso del libro l’autrice Ida Magli ci spiega anche perchè l’idea di un’Europa unita viene data per scontata e nessuno osa criticarla (perlomeno in Italia). Se ci fermiamo a riflettere, noteremo molte incongruenze tra la politica dell’Unione e quella dei vari stati che la compongono. Prendiamo ad esempio il caso dell’Inghilterra: col mantenimento della sterlina come moneta nazionale, ha cercato di sottolineare la sua unicità, la sua “superiorità” possiamo dire, tuttavia anche la Regina ha dovuto abbassare la cresta ed entrare in questo governo unito. Perchè? E come lei, anche tutti gli altri regnanti (in Spagna, Svezia, Danimarca, Norvegia, Belgio, Lussemburgo) hanno dovuto cedere parte della propria sovranità per far entrare il loro paese nell’Unione: come mai sono stati disposti a fare ciò? E la Chiesa? L’unione dell’Europa rappresenta l’unione di tutte le culture, quindi anche di tutte le religioni, dall’ebraismo all’islamismo: perchè accettare ciò quando per secoli la Chiesa di Roma ha combattuto contro i cosiddetti “infedeli”?
Dal Movimento Paneuropeo di Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi a Orwell, l’autrice fa ciò che i cittadini di questo nuovo stato non hanno mai osato, o anche solo pensato di fare: porsi delle domande. Domande che conducono tutte ad un unico responsabile: il Nuovo Ordine Mondiale. Può sembrare facile ricorrere alla teoria del complotto per risolvere ogni perplessità, ma la Magli, passo dopo passo, ci fa aprire gli occhi su cosa sta accadendo intorno a noi senza che nessuno se ne renda conto. Ecco che i dubbi esposti precedentemente, trovano finalmente una risposta: i re cedono la propria sovranità perchè fanno tutti parte di questo Nuovo Ordine Mondiale, quindi continueranno sempre e comunque a decidere le sorti del loro paese e del mondo intero (Elisabetta II d’Inghilterra è patrona della Pilgrims Society, la Regina di Spagna e il principe del Belgio fanno parte del gruppo Bilderberg, giusto per fare qualche esempio). La Chiesa, d’altronde, cosa può fare se non approvare questa globalizzazione forzata, voluta dai più ricchi banchieri e azionisti del mondo? Può soltanto accettare questa situazione e vederla, come faceva papa Wojtyła, come una forma di redenzione per i propri peccati.
Lo scopo finale di tutta la manovra è uno solo: creare un governo mondiale per poter agevolare gli scambi commerciali e quindi guadagnare di più, sempre di più …
Affinchè ciò sia possibile, poco conta l’annientamento di etnie, culture, storie di paesi che non hanno niente in comune ma che si sono ritrovati uniti per forza, e spiati in ogni momento per “la loro sicurezza”.
Questo panorama che si prospetta per il futuro non vi ricorda nulla? Sapere come saranno le nostre vite tra qualche anno non è difficile: basta leggere 1984.

Intervista a Ida Magli, di Alessio Cristianini:  http://www.adversus.it/societa/ida-magli-unione-europea.html

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Even though I’m very keen on books, I have never read an essay on politics before. La dittatura europea (The european dictatorship), however, cought my attention ever since I laid my eyes on the cover. The title is unusual, the word “dictatorship” not only makes us think about appalling situations that we are still trying to forget, but it is not suitable for the word Europe as we mean it now, as the European Union. Why have I decided to read this book? Simply because unitil now I had never thought about the European Union as a negative issue, and through the book, the author Ida Magli explains us why the idea of a united Europe is taken for granted and no one dares to criticize it (at least in Italy). If we stop to think about this matter, we will notice many inconsitencies between the EU policy and the policy of the various states which constitute it. England, for example: maintaining the pound as the national currency, it tried to stress its uniqueness, its “superiority” let’s say, neverthless the Queen had to adapt in order to make his country join the European Union. Why? And, like her, all the other kings and queens (in Spain, Sweden, Danmark, Norway, Belgium, Luxembourg) had to patrially give up their sovreignty in order to make their country join the EU: why did they do that? And what about the Church? The EU symbolizes the union of all cultures, so the union of all religions from Judaism to Islam: why should the Church accept all this if it has been fighting for centuries against the so-called “infidels”?
From the Pan-Eeuropean movement of Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi to Orwell, the author does what citizens have never dared to do or to think: she asks herself some questions. Questions which lead to a single guilty: the New World Order. It could seem simplistic to refer to the conspiracy theory in order to clarify any doubts, but Magli, little by little, shows us what is happening around us without us realizing. The doubt expressed before can finally find an answer: kings partially give up their sovreignty because they are all members of the New World Order so they will continue to rule their country and the whole world (Elizabeth II, Queen of England, is the patron of the Pilgrims Society, the Queen of Spain and the Prince of Belgium are members of the Bilderberg gruop, just to give an example). The Christian Church can only approve this forced globalization wanted by the richest bankers and stockholders of the world. It can consider this situation as a sacrifice for the redemption of its sins, like pope Wojtyła did.
The ultimate aim of this operation is only one: the creation of a world government to favor business trades, aiming at earning more and more…
To achieve this objective, the stakeholders are ready to destroy ethnic groups, cultures and the histories of countries which have nothing in common but ended up unified against their will, and spied in every moment for “their security”.
Does this scenario remind you of something? It is easy to know how our lives will be in a few years: just read 1984.

Interview to Ida Magli by Alessio Cristianini:  http://www.italianiliberi.it/Edito11/adversus_eng.pdf

Il mentalismo di Renzi

Apriamo questa sezione con un post dedicato alla nostra cara Italia!
Come tutti sappiamo, l’8 dicembre sarà una data importante per il PD, poichè si svolgeranno le primarie per decidere chi sarà alla guida del partito. I candidati? Matteo Renzi, Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati e Gianni Pittella. Il favorito è ovviamente il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
Buoni propositi, tanti, belle parole, ancora di più. Vi è mai capitato di seguire una sua intervista, in TV o sul web? Confrontatela questa parodia di Maurizio Crozza:

Notate qualche somiglianza? Certo, il video proposto da Crozza è un’estremizzazione del personaggio, tuttavia bisogna sottolineare che la tecnica utilizzata dal Renzi-Crozza e dal vero Renzi, è il mentalismo. Vediamo di cosa si tratta: il mentalismo è una forma di illusionismo in cui si dà l’idea di potere leggere nella mente altrui e l’impressione di poter esercitare telepatia, chiaroveggenza, controllo mentale, ipnosi, memoria prodigiosa e rapido calcolo mentale. In poche parole, si può ottenere il controllo del pensiero della persona che ci sta davanti e la si può dunque portare a credere ciò che si vuole, distogliendo la sua attenzione dall’argomento principale del discorso. Ecco un pratico esempio per chiarire ogni dubbio. Guardate questa immagine, e contate i punti rossi.

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Scommetto che la vostra risposta è 5! Provate a contarli meglio…
Sempre 5, vero?
La risposta è corretta, ma sono sicura che non avete notato un dettaglio. Contate le dita dell’uomo!
Attraverso il mentalismo, si sposta facilmente l’attenzione dell’interlocutore sull’argomento che vogliamo, nascondendo così cose che altrimenti sarebbero risultate ovvie. Bisogna sempre tenere a mente che tutti i politici cercano sfruttare questo tipo di tattiche, ma c’è chi ci riesce meglio di altri.
Fate quindi sempre attenzione a chi votate, non lasciatevi ingannare da parole altisonanti ma che, alla fin fine, non significano nulla. L’intelligenza è l’unica arma che abbiamo per non essere marionette!

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Let’s inaugurate this section with a post dedicated to Italy, my country!
As we know, December 8th will be a very important day for the Italian democratic party, PD, because thanks to the primary election we will decide the leader of the party. The candidates? Matteo Renzi, Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati and Gianni Pittella. Obviously, the favorite is the Mayor of Florence, Matteo Renzi.
Many good intentions and many kind words. Have you ever seen one of his interview on TV or on the web? Compare it with the parody of Maurizio Crozza, a famous Italian comic actor and host of TV shows.

Do you see any similarity? The video of Crozza is an exaggereation of the politician, of course, however we must underline that the technique used by Crozza-Renzi and by the authentic Renzi, is mentalism. Let’s explain what it is: mentalism is a kind of illusionism which gives the idea that we can read other peolple’s mind and performances may appear to include telepathy, clairvoyance, mind control, hypnosis, memory feats and rapid mathematics. In short, it is possible to control the mind of the person in front of us and to make him/her believe what we want, distracting attention from the main subject of the speech. Here it is a practical example to clarify any doubts. Look at this picture and count the red dots.

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I bet your answer is 5! Try again…
Still 5, right?
The answer is correct, but I’m sure you didn’t notice a detail. Count the fingers of the man!
Through the mentalism it is easy to focus the attention of the interlocutor on the subject that we prefer, hiding things that otherwise would be obvious.
We must always remeber that all the politicians try to use this type of strategies, but there are some who are better that others at taking advantage of it.
So pay attention to who you are going to vote, don’t let them deceive you with pretentious words that, in the end, are empty. Intelligence is our only instrument in order not to be simple puppets!