Crociera sui Fiordi: Danimarca & Norvegia ❉ Cruising the Fjords: Denmark & Norway

L’estate è il periodo più bello per viaggiare e quest’anno è iniziata proprio bene, con una bella crociera sui Fiordi. Quest’esperienza è stata molto particolare per me in quanto è stata la mia prima crociera in mare aperto: qualche anno fa ne avevo fatta una ma sul Nilo, a bordo di una nave più piccola e con il fiume molto più calmo rispetto al mare.

Sono partita agli inizi di giugno ed il clima è stato perfetto, né troppo caldo, né troppo freddo. Nonostante le guide ci avessero avvisato della possibilità di trovare brutto tempo, c’è sempre stato il sole per tutto il viaggio (tranne una leggera pioggerella a Geiranger, ma è durata 10 minuti).

La nave è salpata da Warnemünde, in Germania, alla volta di Copenhagen, la prima tappa del mio viaggio. Con i suoi canali ricchi di caffè e bistrot all’aperto, Copenhagen è la capitale del regno più antico del mondo.

Copenhagen centro

Copenhagen centro

Tra le attrazioni da non perdere troviamo il Palazzo di Amalienborg, residenza della regina suddivisa in quattro edifici e sorvegliata dai soldati reali dai cappelli di pelo d’orso.

Amalinborg

Amaliemborg

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La Sirenetta

Dal centro della città potrete facilmente vedere il Municipio, la Borsa, con la sua guglia che ricorda le code di quattro draghi intrecciate, ed il Parlamento, anche detto il Palazzo di Christiansborg. Non perdete l’occasione di dare un’occhiata al negozio Royal Copenhagen, le cui porcellane bianche e blu dipinte a mano sono famose in tutto il mondo. Tappa obbligatoria della visita è stata la bellissima Sirenetta, simbolo della città in onore della fiaba di Hans Christian Andersen.  La Sirenetta ha subito molti atti vandalici nel corso del tempo (ha perso ben due volte la testa, un braccio, ed è stata addirittura rubata),  questo perché gli stessi abitanti della città non vogliono che il mondo veda Copenhagen come il regno delle favole, dato che, come in ogni città, anche lì vi sono molti problemi economici e sociali.

Lasciata la Danimarca e dopo 24 ore di navigazione, si arriva finalmente in Norvegia, precisamente sul fiordo di Geiranger. La cittadina vive di pesca e turismo, e qui si trova quello che è considerato il fiordo più bello del mondo, il Geirangerfjord. Il meraviglioso spettacolo naturale che si presenta davanti agli occhi è impossibile da descrivere a parole, ma le foto parlano da sole: sembra di trovarsi in un luogo incantato, lontano dal resto mondo. 4 5

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Bryggen

Il giorno seguente è stato dedicato alla scoperta di Bergen, l’antica capitale della Norvegia tra il XII e il XIII secolo. Oggi è la seconda città più grande del Paese, dopo Olso. Il quartiere più famoso è sicuramente Bryggen, noto per le sue casette di legno colorate, sede dei commercianti della lega anseatica dal XIV secolo e patrimonio dell’UNESCO.  Famoso è anche il mercato del pesce di Bergen, dove non solo si può acquistare pesce fresco, ma anche fermarsi a mangiarlo direttamente ai tavoli dei vari banchi.

Continuando il tour dei fiordi, la nave si è diretta verso Kristiansand, al fiordo di Byglandsn. Da qui, una tradizionale barca a vapore, l’unica al mondo ancora alimentata a legna, ci ha fatto fare un giretto nel lago Byglands, con una vista mozzafiato sul fiordo. 7 Il tour è proseguito poi con la visita al Museo Setesdals, dove si trovano esempi di architettura norvegese del XVII secolo. Inizialmente le case erano costruite con un’unica stanza, senza finestre e al centro vi era il camino, per non disperdere calore nel freddo inverno scandinavo. Successivamente, le finestre sono state aggiunte ma la vita di casa si svolgeva sempre in una sola stanza.

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Opera House

Ultima tappa del tour è stata Oslo, la capitale. Città moderna e in continuo sviluppo, è molto diversa dalla precedente capitale, Bergen. Imperdibile è l’Opera House, costruita interamente in Marmo di Carrara per una superficie di 38.500 m2.  Famoso è anche il Parco delle Sculture di Vigeland, 32 ettari di verde e 200 sculture dell’artista norvegese Gustav Vigeland. Lo scultore non ha mai dato una spiegazione delle sue opere, ma indubbiamente rappresentano le varie fasi della vita dell’uomo, dalla nascita alla morte. Passeggiare per quel parco è come fare un viaggio attraverso le emozioni umane, e le statue non sono solo belle da vedere, ma fanno anche riflettere sulla nostra natura. 11

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Ultima meta di Oslo e dell’intera crociera,il trampolino per il salto con gli sci di Holmenkollen, rinnovata nel 2011 per i Campionati Mondiali Nordici.

Sono molto felice di aver visitato questa parte di Europa che mi incuriosiva molto, purtroppo la crociera non ti permette di vivere pienamente la città, in quanto hai orari precisi da rispettare e non puoi trattenerti più del previsto in un luogo. Il lato positivo, invece, è che in questo modo puoi visitare più città invece di focalizzarti su una sola. Insomma, dipende dai gusti, ma sicuramente i fiordi sono uno spettacolo emozionante da non perdere!

PICCOLE COSE DA SAPERE

1) A Bergen piove 360 giorni l’anno (così diceva la nostra guida) ma, per fortuna, noi Italiani abbiamo portato il sole!

2) L’alcol è monopolio di Stato in Norvegia, quindi i prezzi di vini e liquori sono molto alti. Compensano bevendo grandi quantità di birra.

3) L’educazione dei bambini è protetta dal Governo norvegese, che se ne fa carico dalla prima infanzia fino alle scuole superiori, fornendo loro tutto il materiale scolastico (compresi i computer) gratuitamente.

cornicetta blog

Summer is the best time to travel and this year it started very well, with a cruise on the Fjords. This experience has been very peculiar to me since it has been my first time cruising the open sea: some years ago I cruised the Nile, but the ship was smaller and the river was calmer then the sea.

I left at the beginning of June and the weather was great, neither too hot nor too cold. Even though our guides told us that we could have found bad weather, it was sunny the whole trip (except for a light rain shower in Geiranger, but it lasted only 10 minutes).

The cruise ship sailed from Warnemünde, Germany, for Copenhagen, the first stop-over of my tour. With its canals characterized by coffee shops and open air bistros, Copenhagen is the capital city of the world’s most ancient kingdom.

Copenhagen centro

                 the center of Copenhagen

Among the attractions you cannot miss there are Amalienborg Palace, the Queen’s official residence, divided into four buildings and protected by the Royal Guard wearing bearskin hats.

Amalinborg

                            Amalinborg

From the city center you can easily see the City Hall, the Stock Exchange, with its spire of four dragons with their tails twisting towards the top, and the Parliament, also called Christiansborg Palace. Do not miss the chance to have a look inside the Royal Copenhagen shop, whose white and blue hand painted chinaware is famous all around the world.

3A must-see stop was the Little Mermaid, symbol of the city thanks to the tale of Hans Christian Andersen. The statue has been vandalized several times over the years (it was decapitated twice, it lost an arm and it was even stolen), because the citizens of Copenhagen do not want their city to be seen as a fairy world since, like other cities, it is full of economic and social problems.

Once I left Denmark and after sailing for 24 hours, I reached Norway, precisely the Geirangerfjord. The economy of that village, Geiranger, is based on fishing and tourism, since its Fjord is considered the most beautiful Fjord of the world. It is impossible to describe the feelings this wonderful landscape gives you, but pictures speak for themselves: it seems to be in an enchanted place, far from the rest of the world.

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                              Bryggen

The next day was committed to discovering Bergen, the ancient capital of Norway between XII and XIII century. Today it is the second larger city of the country after Oslo. Bergen’s most famous district is definitely Bryggen, known for its wooden colored houses, commercial buildings of the Hanseatic League from XIV century on, and considered a World Heritage Site. Do not miss Bergen’s fish market, another characteristic place where you can not only buy fresh fish, but also eat it directly on the tables at the stands.

The cruise proceeded towards Kristiansand, on the Byglandsfjord. Here a traditional steamboat, the last one still wood-fired in the world, took us for a ride along the Byglands lake, with a spectacular view on the Fjord.

7The tour went on with a visit at the Setesdals Museum, were you can find interesting remains of Norwegian XVII century architecture. In the beginning, houses were composed by a single room with no windows and a fireplace to warm the whole house without wasting heat in the cold Scandinavian winter. At a later stage, windows were built but people still used to live together in a single room.

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                    the Opera House

The last stop of my tour was Oslo, the capital. Oslo is a modern and flourishing city, extremely different from the former capital, Bergen. The first attraction you cannot miss is the Opera House, with its surface of 38,500 m2 made of Carrara marble. The Vigeland Park is another unmissable landmark in Oslo. With its 32 hectares and its 200 statues, it is the world’s largest sculpture park made by a single artist, the Norwegian Gustav Vigeland. The sculptor never explained the meaning of his statues, but it is clear that they represent the different stages of human life, from birth to death. Taking a walk through that park is like exploring human feelings, since those statues are not only beautiful, but they also make us meditate on our nature.

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The last landmark of Oslo I visited was the Holmenkollen ski jump, renewed in 2011 for the Winter Olympics.

I am very glad to have visited this part of Europe which intrigued me. Unfortunately, travelling on a cruise ship has some down sides: it does not allow you to visit cities from top to bottom since you must follow a precise schedule in order to be on board when the ship sets sail again. However, there is a positive aspect too: in this way you can visit more than one city at a time. It all depends on what kind of trip you prefer, nevertheless, visiting the Fjords is definitely an exciting and unmissable experience!

LITTLE THINGS YOU MAY NEED TO KNOW:

1) In Bergen it rains 360 days a year, as our guide told us, but fortunately, when I went there my group of Italian tourists brought the sun J

2) Alcohol is a national government monopoly in Norway, so the price of wine and spirits is very high. To make up for it, beer is affordable and they drink tons of it.

3) The Norwegian Government is actively involved in child education and it takes on the responsibility of providing children and teenagers with any kind of school supplies they need (including PCs) for free.

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