Vienna: dove il tempo si è fermato ≉ Vienna: the city where time seems to have stood still

Mercatino-Vienna-camper

Una perla dell’Europa che suscita grandi emozioni, ecco come definire Vienna. La prima cosa che ho pensato quando sono arrivata è stata “sono tornata indietro nel tempo?”. Sì, perchè con la sua atmosfera antica, Vienna trasprta il visitatore nel 1800 e gli fa vivere i fasti del passato. Il motivo? Semplice, questa città è stata la capitale dell’Impero Austro-Ungarico e continua ad affascinare con la sua eleganza e raffinatezza.
Per cominciare la scoperta della città, niente è meglio di una passeggiata lungo il Danubio, soprattutto verso l’imbrunire: vi avvolgerà in un’atmosfera romanticissima.
Se andate a Vienna, una tappa imperdibile, e anche indimenticabile a mio avviso, è la residenza della principessa Sissi, il castello di Schönbrunn. E’ stata la sede della casa imperiale d’Asburgo dal 1730 al 1918, e ancora oggi conserva tutto il suo splendore.

V2

Il nome della residenza deriva dal tedesco schön brunn (bella fonte), poichè il castello è stato costruito attorno ad una sorgente di acqua purissima scoperta casualmente dall’imperatore Mattia d’Asburgo durante una battuta di caccia. Solo 190 stanze sono aperte al pubblico, le rimanenti sono adibite ad uffici governativi. Passeggiare tra le stanze del palazzo in cui hanno avuto luogo intrighi, balli, amori, decisioni che hanno fatto la storia di un’impero, è un’emozione unica, e ti fa sentire come una principessa. Il castello fu concepito basandosi sulla reggia di Versailles, ma doveva superarla in bellezza e lusso. In effetti, le stanze sono ricche di decori, oro, tessuti preziosi, ed è possibile vedere i mobili originali che le arredavano, anche se da dietro una teca di vetro. Sono rimasta molto colpita, ed è stata l’occasione per scoprire la vera storia della principessa Sissi, che purtroppo ebbe una vita molto difficile, e non amava affatto tutto quello sfarzo. Per un breve periodo, abbandonò anche il castello per allontanarsi da quella mondanità che tanto la spaventava.
Rimanendo in tema della famiglia imperiale, altro luogo storico che consiglio di visitare è il casino di caccia di Mayerling. E’ proprio in questo luogo che Rodolfo d’Asburgo-Lorena, il figlio di Sissi ed erede al trono, si tolse la vita assieme alla sua amante, sparandosi con il fucile del padre. Questo atto tragico fu il risultato delle precarie condizioni psicologiche di Rodolfo, che non voleva in nessun modo separarsi dalla sua amante nonostante il divieto del padre di frequentarla.

Una bellissima opportunità che ho avuto durante il mio soggiorno viennese, è stata quella di assistere ad un concerto di musica da camera di Mozart nella cripta di una chiesa al centro della città. E’ un’esperienza di nicchia, la definirei quasi mistica data la sacralità del luogo e la bellezza della sinfonia. Non preoccupatevi di trovare una folla, all’interno della cripta entrano poche persone: alla meraviglia del concerto si unisce quindi il relax, che trasporta in un’altra dimensione, nella Vienna del passato.

Non possiamo dimenticare poi i famosi mercatini natalizi: se capitate nel periodo invernale non potete assolutamente perdervi questa chicca.

V1

Troverete di tutto, dai classici prodotti artigianali a quelli più particolari. Ad esempio, io mi sono innamorata deli orsetti intagliati nel legno: ho dovuto assolutamente portare a casa una coppia di orsetti sposi! Se il freddo vi attanaglia, non lasciatevi scoraggiare: vi consiglio vivamente di fermarvi in una delle tante caffetterie che si trovano in centro. Ristoratevi con una buona cioccolata calda, accompagnata da una fetta di Sacher, la torta viennese più famosa nel mondo.

sacher_torte

A questo proposito, vi suggerisco la caffetteria Café Sacher, la migliore in città, dove sarete avvolti da un’atmosfera classica che, ancora una volta, vi farà pensare di vivere nel passato. (http://www.sacher.com/)

caffèsacher

PICCOLE COSE DA SAPERE

1) Il centro storico della città è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

2) L’austriaco non è considerato una lingua vera e propria ma semplicemente un dialetto. L’Austria è stata molto influenzata dai paesi confinanti, soprattutto da quelli dell’Est, ecco perchè il suo dialetto è così diverso dalla lingua tedesca.

3) Pensavate che noi Italiani fossimo gli unici ad amare il caffè? Dovete ricredervi! Ecco la lista dei 10 tipi di caffè viennesi tipici: Schwarzer (o Mokka), Brauner, Melange, Kapuziner, Fiaker, Intermezzo, Türkischer, Maria Theresia, Pharisäer, Kosakenkaffee.

questa foto non è di mia proprietà

questa foto non è di mia proprietà

4) Volete strappare un sorriso ai vostri amici? Invece di un classico souvenir, regalate una confezione di “palle di Mozart“. Non spaventatevi, sono dei cioccolatini di qualità superiore ripieni. Una vera delizia!

cornicetta

Mercatino-Vienna-camper

A gem inside Europe that arouses strong emotions, that is how to define Vienna. My first thought when I arrived was “did I travel back in time?”. Yes, because with its antique atmosphere, Vienna drives the visitor back to the 19th century and makes him/her live in the splendour of the past. The reason? It is easy, this city was the capital of the Austro-Hungarian Empire and still fascinates people with its elegance and refinement.

To start the journey through the city, there is nothing like walking along the Danube, especially at dusk: you will enojoy a very romantic atmosphere.
If you go to Vienna, an unmissable, and unfogettable in my opinion, stop-over is the residence of Princess Sissi, Schönbrunn Palace. It was the residence of the house of Habsburg from 1730 to 1918 and it still conserves its splendor.

V2

The name derives from the German schön brunn (beautiful spring) because the castle was built around a spring of extremely pure water discovered by chance by Emperor Matthias von Habsburg during a hunting party. Only 190 rooms are open to public, the others are government offices. Walking through the rooms famous for plots, balls, love stories and decisions that shaped the history of the Empire is a unique experience and makes you feel like a princess. The castle was conceived on the base of the Palace of Versailles, but it was ment to overtake Versailles in majesty and splendor. In fact, the rooms abound in decorations, gold, precious fabric, and it is possible to see the genuine pieces of forniture that decorated them, even if from behind the glass case. It really moved me, and I had the chance to discover the real story of Princess Sissi, that had a hard life and did not like that kind of ostentation. She also left the castle for a brief period, in order to flee from the high society she feared.
Speaking of the imperial family, another historic place you can not miss is the hunting lodge of Mayerling. It was in this place that Sissi’s son and crown prince, Rudolf of Austria, committed suicide and killed his lover with his father’s rifle. This tragic event was the result of the unstable mental conditions of Rudolf, who did not want to leave his lover, despite his father prohibition to see her.
A great opportunity I had during my stay was to attend a Mozart chamber music concert, inside the crypt of a church in the city center. It is not a very common experience, almost mystic given the sacredness of the place and the beauty of the symphony. The place is not crowded, the crypt can only house a few people: so the marvel of the concert meets relax, and brings you back in time.
Do not forget about the christmas markets: if you visit the capital during winter you can not miss this gem.

V1

You will find everything, from the most common home-made products to the most unusual ones. For example, I fell in love with wood-carved little bears: I bought a bear bride and groom!
Do not let the cold ruin your trip: I warmly recommend you to stop to rest in one of the many coffee houses you can find in the downtown. Try a delicious hot chocolate, served with a slice of Sachertorte, the world’s most famous Viennese cake. sacher_torteSpeaking of which, I suggest you the Café Sacher coffee house, the best in the city, where you will enjoy a classical atmosphere that once again will bring you back to the past.  (http://www.sacher.com/)

caffèsacher

LITTLE THINGS YOU MAY NEED TO KNOW

1) The old town center was declared UNESCO World Heritage Site.

2) Austrian lenguage is just a German dialect. Austria has been strongly influenced by adjacent countries, especially by eastern ones, that is the reason why its dialect is so different from German.

3) Do you think that only Italian people love coffee? You are wrong! This is the list of the 10 traditional Viennese coffee drinks: Schwarzer (or Mokka), Brauner, Melange, Kapuziner, Fiaker, Intermezzo, Türkischer, Maria Theresia, Pharisäer and Kosakenkaffee.

questa foto non è di mia proprietà

I do not own this picture

4) Do you want to surprise your friends? Instead of a traditional souvenir, buy them a box of Mozartkugel (literally: “Mozart ball”). Do not worry, they are just stuffed premium chocolates. They are delicious!

Annunci

2 thoughts on “Vienna: dove il tempo si è fermato ≉ Vienna: the city where time seems to have stood still

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...