Africa, Perù e Francia: i misteri dell’umanità Ω Africa, Peru and France: the misteries of humankind

Ci sono prove che dimostrerebbero che le civiltà preistoriche fossero evolute almeno quanto la nostra, se non di più. Tali prove potrebbero cambiare radicalmente le nostre certezze scientifiche. Non è la prima volta che, nel corso della storia, la scienza si è sbagliata, sollevando molte polemiche. è quanto è accaduto anche stavolta: da un lato, scienziati che contestano tale scoperta, e dall’altro, ricercatori sicuri dell’inconfutabilità delle loro prove. Analizziamo i motivi che hanno creato tanto scompiglio nel mondo scientifico.

  • Ad Oklo, nel Gabon (stato dell’Africa Centrale) è stato rinvenuto un reattore nucleare risalente a 1,8 miliardi di anni fa, e che è stato attivo per ben 500.000 anni. La scoperta è avvenuta nel 1972, quando una fabbrica francese importò l’uranio grezzo da Oklo e scoprì che era già stato estratto. Molti scienziati si sono uniti per studiare l’accaduto, e alcuni hanno stabilito che si tratti di un fenomeno natuale, mentre altri ritengono che sia opera di un reattore nucleare artificiale. Tra questi ultimi, il dottor Seaborg, ex capo della Commissione per l’Energia Atomica degli Stati Uniti e premio Nobel per il suo contributo alla sintesi dei materiali pesanti, che espone le sue motivazioni. Innanzitutto, per bruciare, l’uranio ha bisogno di acqua purissima (impossibile da trovare in natura). Inoltre, indispensabile per la fissione è il 235U, isotopo naturale contenuto nell’uranio, tuttavia l’uranio trovato ad Oklo non conteneva livelli di 235U sufficientemente alti per innescare il processo. Questo reattore sembra essere più avanzato di quelli attuali, con una lunghezza di 7 miglia (11.27km circa). Le scorie radiattive sono ancora intrappolate negli elementi geologici della zona limitrofa.
  • Delle pietre ritrovate in Perù mostrano l’esistenza del telescopio molto prima del 1605, quando fu inventato da Galileo Galilei. Queste pietre hanno 65 milioni di anni. Inoltre, nel museo Cabrera, in Perù, sono conservate pietre raffiguranti uomini preistorici con abiti e scarpe moderni, trasfusioni di sangue, parti cesarei e addirittura l’incontro con i dinosauri.

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Secondo il dottor Swift queste pietre erano state considerate inizialmente false negli anni ’60 poichè si credeva allora che i dinosauri camminassero con la coda a terra, mentre sulle pietre essi erano raffiugari con le code in alto. Studi successivi hanno poi dimostrato l’esattezza della raffiugurazione.

  • Nella Francia Orientale, le grotte di La Marche contengono pitture rupestri risalenti a 14.000 anni fa, che rappresentano uomini con i capelli corti, abiti moderni e barbe curate. La loro autenticità è stata provata nel 2002, anche se, secondo Michael Rappenglueck dell’Università di Monaco, questi reperti sono stati ignorati dalla scienza moderna per molto tempo. Alcune di queste pitture sono state esposte, mentre altre vengono tenute celate. Queste pietre rappresentano una sfida alla nostra concezione moderna di preistoria. Anche la più grande critica della scoperta, Emile Cartailhac, ha provato che effettivamente, le pitture sono autentiche. Le prime pietra furono scoperte nel 1879 dal nobile spagnolo Don Marcelino Sanz de Sautuola. Nel XX secolo, Cartailhac ha pubblicato uno studio su queste pitture rupestri.

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There is evidence that prehistoric civilizations were as advanced as ours, or even more. This evidence could upset our scientific certainties. This is not the first time in history that science is proved wrong, rising many polemics, and this also happened this time: on the one hand, there are scientists who contest this discovery, on the other hand, researchers are sure that their evidence is irrefutable. Let’s analyze the reasons that caused confusion in the scientific world.

  • A nuclear reactor which dates back 1,8 milliond years ago was discovered in Oklo, Gabon (in Central Africa). It had been in operation for 500.000 years. It was discovered in 1972, when a French company imported rough uranium from Oklo, and noticed that it had already been extracted. Many scientists gathered to figure out what was happened, and some of them agree that it was a natural phenomenon, wherease others think that this is the result of an artificial nuclear reactor. Among those, Dr. Seaborg, former Head of the Atomic Energy Commission of the United States and Nobel Prize for his contribution to the synthesis of heavy elements, who explains is motivations. First of all, uranium needs extremely pure whater (impossible to be found in nature) in order to burn. Furthermore, U235, a natural isotope in uranium, is essential for the nuclear fission. However the uranium found in Oklo did not have the right level of U235 to trigger this process. The reactor seems to be more advanced than modern ones, with a lenght of 7 miles. Radioactive waste are still retained in the geological elements of the neighboring area.
  • Some stones found in Peru show the existence of the telescope well before 1605, when it was invented by Galileo Galilei. These stones date back 65 million years ago. Furthermore, the Cabrera museum, in Peru, conserves stones depicting prehistoric men wearing modern clothes and shoes, blood transfusions, C sections and even encounters with dinosaurs.

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According to Dr. Swift, those stones were considered fake in the 60s because in that period scientists believed that dinosaurs walked with their tail down, whereas on the stones they were depicted with tails up. Later studies showed that the image depicted on the stone was correct.

  • In Western France, La Marche caves contain cave paintings dating back 14,000 years ago. They show sort-haired men wearing modern clothes and groomed beards. They were proved genuine in 2002 even if, according to Professor Michael Rappenglueck of the University of Munich, those artifacts have been ignored by modern science for a long time. Some of these cave paintings are exhibited, but others are hidden. They represent a challange to our modern idea of prehistory. Even the greatest critic of this discovery, Emile Cartailhac, proved that these cave paintings are genuine. The firts stones were found in 1879 by Don Marcelino Sanz de Sautuola, a Spanish nobleman. In the 20th century Cartailhac also pubblished a study on these cave paintings.
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